Qualche consiglio utile


Mal di mare? No grazie!

Qual è il peggior nemico del diportista in crociera? Il mal di mare. Prima di rimpinzarvi di pastiglie e robaccia chimica leggete e provate a prendere qualche spunto da questa serie di rimedi “classici”… Il mal di mare, molto comune durante i primi due giorni in cui si sale su “qualcosa” galleggiante, è la reazione del corpo quando è sottoposto a particolari sollecitazioni provocate da spostamenti rapidi e repentini che sollecitano in continuazione il nostro apparato nervoso, obbligandolo a elaborare continuamente dati per ristabilire il giusto grado di equilibrio. Tuttavia non bisogna temerlo, perché generalmente dura poco tempo e, grazie a semplici “trucchi” può essere efficacemente combattuto. Ecco un piccolo prontuario dei rimedi da osservare con scrupolo, soprattutto con mare e vento forte.

crackersCOLAZIONE ASCIUTTA
Prima, fondamentale, regola quando si inizia una navigazione, magari anche di una sola giornata, è salire in barca avendo fatto una colazione “asciutta” e salata: al bando quindi cappuccino e croissant, viva i cracker salati, toast o un panino. Se siete in mezzo al mare e le condizioni meteo cominciano a farsi più impegnative, facendo sbandare la barca o sottoponendola a beccheggi e rollii, mai scendere sotto coperta, dove i movimenti sono ampliati e, in più, manca l’aria. Restate fuori, respirate e impegnatevi in qualcosa di pratico: fate su una cima, timonate, insomma cercate di tenere la mente occupata, questo vi impedirà di pensare a quella fastidiosa nausea. Se siete in vista della costa, osservate l’orizzonte: guardare un punto fisso, aiuterà i vostri occhi, i vostri centri dell’equilibrio e il vostro cervello a mettersi d’accordo. Se invece il mal di mare piano piano si sta impadronendo di voi, mantenete la calma, di mal di mare non si muore e solitamente passa nel giro di qualche ora. Anche se mangiare è l’ultima cosa a cui penserete, ingerire qualcosa solido è sempre d’aiuto. Ma attenzione a cosa. Un rimedio efficacissimo è il pane, meglio se con molta mollica, oppure dei cracker, meglio se salati. I pescatori dicono che un altro cibo anti-mal di mare sono le alici sotto sale… per i più coraggiosi! Anche le banane funzionano bene, così come tenere una fettina di limone in bocca. Il passaparola negli anni, ha decretato la Coca-Cola come vera e propria manna dal cielo per combattere la nausea: le attestazioni di successo di questo rimedio sono talmente numerose ed entusiaste, che ci si può fidare.

RELAX, TAKE IT EASY
Bene, ora che avete mangiato un filoncino di pane, due banane e qualche acciughina, copritevi con un maglione (fa freddo anche d’estate in barca, non fate i gagliardi a torso nudo con 30 nodi) e stendetevi a occhi chiusi a pancia in su nel punto più basso della coperta e respirate cercando di accompagnare i movimenti della barca. La nausea e il vomito ci prendono molte energie e sarete stanchi: in questa posizione supina non è raro che possiate addormentarvi, anche perché il nostro corpo è talmente intelligente che ci farà facilmente addormentare, alzando una delle più efficaci delle difese contro il dolore e la fatica: il sonno. E comunque, come già anticipato, un altro rimedio consiste nel… navigare. Ebbene si, concentrandoci su un’azione specifica, come timonare, o regolare le vele, distoglieremo l’attenzione dal malessere e staremo meglio.

                                                                                                                                                      fonte GdV 21/04/2016